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L'Energia degli Animali
di Arduino Dora Di Dato
Tutti occupiamo lo spazio - e il tempo - oltre il limite
del nostro corpo, della nostra pelle: profumi, sguardi, voce, pensieri, intenti.
Energia. Per gli animali questo è molto vero e visibile.
Ho passato molto tempo ad osservare gli animali. Molte volte ho tenuto loro compagnia
senza che lo sapessero. Molto più spesso loro mi hanno osservato e seguito senza
che io me ne avvedessi.
Ciò che mi affascina è come l'energia si muove nei corpi, e in particolare
in quelli degli animali. L'energia che parte da dentro e quella che viene da fuori
per interagire con l'essere vivente.
Catturare, quasi cacciare, questo momento di energia è quello che faccio in
questi dipinti. Sublimarlo in pochi tratti nei quali sono presenti ricordi e suggestioni
delle culture umane di questa Terra, filtrate attraverso il movimento della mia mano,
attraverso il gesto, è il passo successivo La tecnica per rendere questo, infatti,
si avvicina alle arti marziali.
Tratti precisi e irripetibili, meditati in precedenza per essere unici, in quel momento
in quello spazio ma poi raffinati con un assiduo e preciso lavoro di distillazione
del segno e di disciplina interiore.
Le visioni degli animali sono realizzate inizialmente a china o inchiostro nero.
Il disegno viene poi trasferito in formato elettronico, stampato in grandi dimensioni
in copia unica che viene ritoccata e ripulita a mano. Su questa base si aggiungono
interventi a tempera, inchiostri e acquarello.
Mentre il tratto nero della china è frutto di un lavoro di estrema precisione,
la parte di colore, le pennellate successivamente sovrapposte al disegno dell'animale
hanno in sé tutta la unicità del colpo unico e la casualità del momento:
densità, fluidità del colore, flessibilità del pennello rigorosamente
di tipo cinese, umidità dell'aria, ma soprattutto stato interiore, livello di
energia, concentrazione dell'artista nell'istante della pennellata.
Ogni esitazione, ogni dubbio, ogni pensiero che porta alla distrazione, segnerebbe
la morte dell'opera, proprio come in un duello alla spada. La determinazione nell'intento
e l'affidarsi al destino, viceversa, ne crea la vitalità.
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