della Scuola Elementale di Arte Ostetrica
Il puerperio, l'esogestazione sono socialmente vuoti. Vuoti da riempire.Con cosa? Quale tradizione? Quale cura? Quali tempi? Quali modalità?La solitudine oggi della donna neomamma è quasi totale. Senza più familiari, donne , ostetriche, assistenti, un contesto sociale per la maternità, la donna è letteralmente tagliata fuori dall'ambiente sociale e lavorativo. Questo quaderno vuole contribuire ad una nuova cultura assistenziale del puerperio e dell'esogestazione, non ridotta al solo controllo sanitario, ma ricca di aspetti esperienziali, di condivisione, elaborazione e maturazione.
Ed. SEAO
Il periodo espulsivo è l’inizio dello scarico della tensione accumulata in travaglio e il passaggio verso l’accoglimento del bambino. La sua dinamica segue le leggi fisiologiche dello scarico della tensione sessuale, che è guidata da contrazioni involontarie e accompagnata da intense emozioni. Si conclude con l’accoglimento attivo del bambino da parte della madre e con l’estasi del periodo sensitivo. Ogni atteggiamento direttivo, limite e interruzione può rendere traumatico il periodo espulsivo. La conoscenza approfondita delle dinamiche fisiologiche di questa fase delicata, e contemporaneamente potente, nonché un’analisi dettagliata sulle diverse conduzioni assistenziali del periodo espulsivo aiutano a orientare l’assistenza ostetrica in senso salutogenico e a comprendere l’accoglimento del bambino nell’assistenza ostetrica. Non solo la fisiologia, ma anche le difficoltà, come la distocia di spalle, trova strumenti validi e di sicurezza in questo quaderno.Dai tempi antichi, la posizione delle donne nel parto è sempre stata eretta e tale dovrebbe rimanere nei parti fisiologici. La terra sotto i piedi da alla donna la forza, la centratura e la potenza necessaria affinché la nascita del proprio bambino possa essere un’esperienza integra per lei, il suo partner e che possa offrire al bambino la migliore partenza possibile nel mondo.Ed. SEAO
Difficilmente un essere umano si può sottrarre al fascino dell'acqua.Dimora originale, ci richiama col suo canto, sommeso o forte, muovendo emozioni.Chi non si sente toccato o rinfrescato davanti a un temporale, la distesa di un lago o del mare, lo scorrere di un ruscello, lo scroscio di una cascata?
Durante la gravidanza, parto o allattamento, l'emozione dell'acqua diventa particolarmente intensa. L'acqua è una promessa.: promessa di vita, legame, sostegno, protezione, nutrimento.L'acqua è tutto e contiene tutto, unisce e dissolve i confini. Dai suoi aspetti meccanici, fisici, biochimici a quelli relazionali, simbolici, evocativi, questo quaderno propone argomentazioni ed esempi, contrappone regole a vissuti, offre strumenti e emozioni che nel loro insieme aprono all'ostetrica una dimensione dove esprimere a pieno la sua abilità professionale maieutica.