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| L'INTUIZIONE E IL SUO COSCIENTE |
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| L'intuizione è uno strumento potente di guida nella relazione terapeutica ostetrica - donna. Attraverso l'intuizione l'ostetrica attiva la propria creatività nel suo lavoro con le donne, e trova quel linguaggio figurativo e metaforico che è il linguaggio tra madre e bambino e il L'intuizione viene definita così da E. Davis: "immediata apprensione o cognizione, la facoltà e il potere di accedere a una conoscenza diretta senza interferenza razionale"; e da A. Bailey: "percezione immediata della realtà esattamente qual'è". Nelle culture indigene la logica e l'intuizione sono unite a un forte senso di legame con la natura. La connessione con un evento naturale infatti è una delle basi della funzione dell'intuizione. L'intuizione, benché appannaggio naturale di tutti, appartiene alla polarità femminile, agli elementi ricettivi che hanno un ruolo centrale nel processo intuitivo. L'intuizione è l'opposto della razionalità, è uno strumento agile e immediato di conoscenza di una situazione. Si serve di emozioni, di sogni, di percezioni, del corpo, della mente. Può manifestarsi su vari livelli: quello fisico (esempio: battito del cuore, nodo alla gola, pugno nello stomaco ecc.), quello emozionale (es. angoscia, senso di liberazione, apprensione acuta ecc. facilmente da confondere con le proprie paure), quello mentale (idee fulminanti, improvvisa soluzione di un problema a lungo analizzato in un momento di cedimento dell'attenzione). Si tratta di intuizione quando sappiamo qualcosa con certezza senza poterlo motivare razionalmente, quando la percezione persiste contro tutte le argomentazioni, quando, seguendo la percezione proviamo una sensazione di sollievo e forza. Dal punto di vista fisiologico l'intuizione è legata alle onde cerebrali alpha e theta, più lente e più sincroniche delle onde beta che rispondono a velocità, razionalità e competizione. Le onde alpha sono focalizzate più sui processi interiori, predispongono all'essere ricettive e vengono attivate in stati di rilassamento medio, attività ritmiche e ripetute, con la respirazione profonda. Le onde theta sono ancora più lente, sono difficilmente presenti nella ordinaria vita quotidiana, rendono la persona completamente ricettiva, e aprono la porta all'espansione della coscienza e alla forma più profonda di intuizione. Le troviamo negli stati di rilassamento profondo, di meditazione, di ipnosi profonda, nelle tecniche regressive e durante il parto e l'accoglimento del neonato. Si attivano altrettanto in seguito a intensi stress acuti che focalizzano l'attenzione totale in un punto solo, in momenti di forte crisi o estasi. L'adrenalina spinge verso le onde beta, ma nei picchi acuti (come nel dolore del parto), quando supera il limite, producendo un "burn out", produce una transizione improvvisa allo stato theta. Integrazione delle attività dei due emisferi Nella teoria del funzionamento dei due emisferi del cervello si tende a dividerne il ruolo, attribuendo a quello sinistro le funzioni razionali, logiche e di astrazione e la responsabilità per le onde beta, a quello sinistro le funzioni irrazionali, immaginative, creative e la responsabilità per le onde alfa. Questa teoria si rifà soprattutto al funzionamento della corteccia cerebrale, escludendo una parte importante del cervello che è il sistema limbico, quale sede delle emozioni e degli istinti di sopravvivenza. Lo psichiatra-filosofo Eugene D'Aquili ha supposto che il sistema limbico possiede il potenziale di unire le funzioni dei due emisferi, liberando il cervello dalla dicotomia. Altre ricerche fanno vedere come la coerenza interemisferica raggiunga il massimo durante gli stati trascendentali. Condizionamento sociale delle attività emisferiche Le donne sembrano più facilitate rispetto agli uomini, di passare da un lato all'altro degli emisferi. Tendono naturalmente più verso l'unione che verso la separazione. Considerando la relazione tra coerenza interemisferica e intuizione si comprende, come l'intuizione possa rappresentare uno strumento di percezione della realtà prevalentemente femminile. Però la valenza delle caratteristiche degli emisferi subiscono anche una definizione, o un condizionamento sociale, attribuendo un valore superiore auna delle due polarità; nella nostra società è più stimata la polarità sinistra. L'intuizione è uno strumento potente di guida nella relazione terapeutica ostetrica - donna. Attraverso l'intuizione l'ostetrica attiva la propria creatività nel suo lavoro con le donne, e trova quel linguaggio figurativo e metaforico che è il linguaggio tra madre e bambino e il linguaggio del parto. La donna gravida cambia il suo stato mentale di base, è più assente rispetto agli eventi esterni, più "smemorata", rallenta i suoi ritmi, è più orientata verso l'interno, quindi scivola facilmente negli stati alfa e theta, accrescendo la propria intuizione, guida fondamentale per lei per potersi orientare sul suo bambino e strumento di sicurezza per il suo benessere, in quanto, stando in ascolto del suo bambino e di sé, può percepire con immediatezza ogni minimo segno di disfunzione come di benessere. Come riconoscere e sviluppare la propria capacità intuitiva Non occorrono doti particolari per l'intuizione. E' presente in tutti, uomini e donne, pur appartenendo alla polarità femminile dell'essere, ma è soggetto a condizionamenti sociali e ambientali. Molti di noi riconoscono l'intuizione solo a posteriori e la vivono in modo spontaneo e inconscio, con il rischio però di essere inquinata da condizionamenti, paure, desideri e autoinganno. Le voci razionali e intuitive sostengono spesso un dibattito acceso dentro di noi, dove persiste una data sensazione contro tutti i ragionamenti e alibi possibili per non seguirla. L'uso consapevole dell'intuizione Senza il complemento di input e elaborazioni razionali l'intuizione è incompleta e non può diventare strumento. Relazione tenuta al 1° Convegno della Scuola Elementale di Arte Ostetrica: La nuova ostetrica tra arte e scienza, 1996, pubblicato sulla rivista professionale D&D, 1997, ed. Centro Studi Il Marsupio, Firenze |